Stanford University – Informatica | Autunno 2007 | 3-4 unità
Incontri: Giovedì 14:15-17:05
Laboratorio: Martedì 14:15-16:05
Il laboratorio sulle tecnologie persuasive di Stanford sviluppa nuove idee sulla possibilità che alcuni dispositivi informatici – dai siti Internet al software per telefoni cellulare – siano progettati in maniera tale da modificare convinzioni e comportamenti delle persone. Per questo stiamo studiando Facebook : è altamente persuasivo.
Il laboratorio sulle tecnologie persuasive di Stanford sviluppa nuove idee sulla possibilità che alcuni dispositivi informatici – dai siti Internet al software per telefoni cellulare – siano progettati in maniera tale da modificare convinzioni e comportamenti delle persone. Per questo stiamo studiando Facebook: è altamente persuasivo.
A partire dallo scorso autunno, BJ Fogg – insieme a Dave McClure and Dan Ackerman Greenberg – sta tenendo un nuovo corso su Facebook, quale ulteriore sforzo del nostro laboratorio. Si può trovare una descrizione del nostro corso, CS 377W, verso la fine di questa pagina. Sullo stesso Facebook potrete trovare un gruppo di più di 300 persone interessate alle nostre lezioni.
Il nostro laboratorio è specializzato nella persuasione realizzata attraverso la tecnologia, quindi è evidente quale sia il nostro interesse nello studio di Facebook. Intendiamo comprendere come i meccanismi della motivazione e dell’influenza funzionino su Facebook. Probabilmente pubblicheremo un saggio su questo tema ma per saperne di più non dovrete aspettare molto: riporteremo le conclusioni che matureranno nel corso della ricerca nel blog del nostro laboratorio, il Captology Notebook. Per cominciare, presto inseriremo alcuni degli articoli iniziali già in questa pagina.
I nostri attuali studi costituiscono la naturale evoluzione della ricerca
cominciata nel 2006 su come il Web 2.0 contribuisca a motivare e persuadere le
persone. Le analisi che abbiamo condotto lo scorso anno dimostrano che ogni
società capace di raggiungere il successo nel contesto del
Web
Ancora non sappiamo quali nuove scoperte raggiungeremo concentrando la nostra attenzione su Facebook. Ma proprio questo rende divertente la ricerca: non si ha alcuna certezza in merito alle conclusioni che si raggiungeranno.
Tuttavia una cosa sembra fuori di dubbio: ciò che apprenderemo nel corso di questo progetto andrà al di là di Facebook in quanto tale. La psicologia che presiede al funzionamento di Facebook ha attinenza diretta con altre iniziative online di successo, comprese quegli assi pigliatutto su Internet che devono ancora essere inventati.
– BJ Fogg, Ph.D., e il Laboratorio sulle tecnologie persuasive» Il Corso di Stanford su Facebook